I volontari di un canile postano la foto di 2 cani che stavano in lista per l’eutanasia

Come già sapete, negli Stati Uniti ci sono alcuni canili chiamati “high kill kennels” che hanno una gestione diversa dagli alti. In questi canili, i cani che non riescono a trovare una famiglia in un determinato lasso di tempo sono sottoposti all’eutanasia.

Altre strutture, invece, usano la soppressione dei cani come estremo rimedio solo quando non ci sono più posti disponibili per i nuovi arrivati.

Comunque, in un modo o nell’altro, in questi canili, molti cani perdono la vita solo per avere la colpa di non piacere agli umani.

Ma in uno di questi canili è successa una cosa meravigliosa che ci fa capire quanto sia importante la comunicazione che corre sui social e come una semplice foto può salvare una vita (in questo caso due).

Questa foto è stata scattata lunedì 20 luglio 2015 da una volontaria che lavora per un’associazione animalista con la sede ad Alpharetta (Georgia), chiamata Angels Among Us Pet Rescue.

Angels Among Us Pet Rescue posted the below photo of Kala and Keira, two dogs scheduled for euthanization, on Facebook on Monday.

La volontaria ha scritto sopra:

Io sono Kala e questa è Keira. Abbiamo paura. I volontari che lavorano qui in questo rifugio, ci hanno detto che questo potrebbe essere il nostro ultimo giorno. Abbiamo bisogno che qualcuno ci adotti o saremo i prossimi. Lei, accanto a me (si riferisce a Keira) mi dice di essere coraggiosa e che tutto andrà bene, ma non so se in realtà riuscirò ad esserlo”.

Questa foto è diventata virale ed è stata condivisa in poche ore da tantissime persone fino a quando la loro storia è arrivata alle orecchie di un uomo che ha deciso di adottarle entrambe.

A comunicarlo sui social sono stati gli stessi volontari che hanno postato la foto, postando questa volta la foto della loro adozione di coppia.

The photo went VIRAL and also found the dogs a home.

Questo ci fa capire che ogni nostra condivisione può davvero fare molto per i cani che aspettano nei canili che qualcuno li salvi.

Fonte: littlethings.com

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