Volevano sopprimerlo ma la sua audacia ha contribuito alla nascita di una fondazione in suo onore

Questa è la storia di un cane che non ha mai smesso di lottare. Il sue esempio è la luce che illumina il cammino dei volontari che adesso combattono per salvare altri cani sfortunati dalla strada e trovare loro una famiglia che li ami.

A raccontare la storia di Rufito vogliamo che si Rufito stesso, attraverso questo commuovente video.

“Salve!

Il mio nome è Rufo ma tutti mi chiamano Rufito e sono un Chow Chow. Voglio raccontarvi la mia storia. Potrebbe servire affinché cose così non capitino ad altri animali. Molti si lamentano del loro lavoro, del traffico, della famiglia o del cibo. Non sono mai riuscito a capirli perché i miei problemi erano ben diversi. 

Quando ero solo un cucciolo i miei umani mi davano da mangiare, un posto caldo dove dormire e giocavano tanto con me. Io ero tanto felice ma un giorno succede una cosa che fece cambiare tutto. Sulla mia lingua comparve un puntino, una specie di escrescenza che mi faceva male. Poi, un altro e un altro ancora. Fino a quando la mia lingua non si riempii di foruncoli. 

I miei umani li videro. Presumo che diedero la colpa a me per quei foruncoli perché mi buttarono in mezzo alla strada. Avevo paura e quelle lesioni mi facevano talmente male che non riuscivo nemmeno a mangiare o a bere. Mi sentivo debole ma quando vedevo i miei padroni scodinzolavo pieno di speranza. Speravo nel loro perdono e mi sarebbe piaciuto tornare da loro. Ma questo non successe. 

Nel frattempo la situazione peggiorò. Le escrescenze esplosero e mi facevano male. Avevano anche un bruto odore. Le persone mi davano la colpa a me. Mi cacciavano via gettandomi secchi d’acqua e mi insultavano. Li ho anche sentiti dicendo che mi dovevano portare in un posto e togliermi la vita. 

Nessuno mi voleva. A nessuno importava di me. Io scodinzolavo sempre perché cercavo di farli capire che volevo vivere. Un giorno, però, delle persone buone si avvicinarono a me. Mi diedero a mangiare e un letto confortevole dove dormire e io tornai ad essere felice. Mi portarono anche dal dottore che cerco di curarmi. Mi operarono e mi tolsero quei papillomi. 

Stavo guarendo e miei occhi tornarono a brillare. Per 6 mesi fui di nuovo felice perché a qualcuno importava di me. Ma un giorno comparve un altro papilloma e questo era diverso dagli altri. Mi fu diagnosticato il cancro. Io provai a combattere e anche i miei nuovi amici ma era troppo tardi. Alcuni miei organi interni erano gravemente compromessi. 

Quando la mia ora arrivò, salutai orgoglioso i miei amici umani e me ne andai in pace. Potevo dire di aver lottato con tutte le mie forze contro un nemico più forte. Il 19 di ottobre del 2011 si spense la fiammella della mia vita. Ma in mio onore nacque una fondazione (Fundación Rufo Salvando Vidas) che, da allora ha aiutato tanti altri cani sfortunati come me.” 

Questa è la storia di Rufito che a noi ci ha fatto tanto commuovere. Speriamo che la leggeranno in tanti e che Rufito non sarà dimenticato.

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