Tutti insieme di corsa. Degli studenti californiani hanno avuto una brillante idea per aiutare i cani di un rifugio

Nessuno vuole rimanere chiuso in casa in una soleggiata giornata d’estate, tantomeno i cani che vivono in un rifugio per animali. Per fortuna questi cuccioli, quasi annoiati dalla monotonia, hanno trovato persone disposte a farli uscire dalle loro gabbie e che li mettessero in movimento.

Un giovedì mattina, una dozzina di cani in attesa di adozione del rifugio di Santa Barbara County hanno passato la migliore mattinata di sempre grazie agli studenti provenienti dalla St. Joseph High School, una scuola californiana. Questi ragazzi, appartenenti alla squadra Cross-Country Team, hanno deciso che sarebbe stata una buona idea invitare i cani del rifugio al loro allenamento quotidiano.

Così, ogni studente ha scelto un cane come partner prima di iniziare l’allenamento, dopodiché è iniziata la consueta corsa lungo un miglio: questa volta il gruppo, reso eterogeneo dalla presenza dei cani, sembrava una grande famiglia felice.

L’allenatore Luis Escobar ha scritto online che è stata un’esperienza adorabile: non si capiva se fossero più contenti i ragazzi o i cani, ma in ogni caso è stata un’avventura talmente bella che di sicuro si ripeterà in futuro. Tutte le persone coinvolte nell’iniziativa hanno infatti confermato le sue parole, e si sono rese disponibili a ripetere l’esperienza.

Gli studenti hanno corso nella terra, ognuno con a fianco un cane diverso al guinzaglio: chi veloce e chi piano, hanno tutti dato l’impressione di essere un grande gruppo unito ed affiatato. I cani erano contentissimi, nonostante alcuni non fossero abituati a correre, e siamo sicuri che prima o poi qualcuno di questi studenti deciderà di adottare uno dei loro compagni di sport.

Se ci fossero più iniziative di questo genere, sicuramente si sensibilizzerebbero maggiormente i giovani a prendere parte alle piccole realtà dei rifugi di animali, posti in cui i cani in attesa di adozione passano il loro tempo ad annoiarsi: e perché non farli divertire?

Fonte: thedodo.com

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