Una storia commovente dal Val D’Aosta. Kery si è gettato dal balcone per seguire il padrone in fin di vita

I cani sono i nostri amici migliori e noi dovremo amarli e rispettarli sempre. La vita è ingiusta, però, e, anche se noi vorremo rimanere insieme a loro per sempre, a volte questo non è possibile.

La storia che stiamo per raccontarvi ha come protagonisti un ragazzo di 25 anni di Val D’Aosta e il suo amato cane, un meticcio scuro di grossa taglia di nome Kery. Il ragazzo ha scoperto di avere un linfoma e ha iniziato subito le cure.

A raccontare l’intera vicenda è Laura Verdura, presidentessa dell’Avapa, l’associazione che si occupa della protezione degli animali della Valle d’Aosta e che gestisce anche il canile-gattile in questa regione. Laura racconta:

“A causa delle cure e della debolezza non riusciva più a occuparsene e quindi mesi prima lo aveva portato da noi in canile. Poi il ragazzo, quando ha saputo che gli rimanevano pochi mesi di vita, è venuto a riprenderlo. Nella tristezza della situazione, siamo stati felici per entrambi di questa soluzione. I servizi gli avevano dato un appartamentino e lì lui voleva passare gli ultimi momenti con il suo amico a quattro zampe.”

Una storia triste che ha avuto una svolta inaspettata recentemente. IL venticinquenne era arrivato ormai alla fine dei suoi giorni e stava sempre più male e Kery soffriva, probabilmente di depressione. Un giorno il ragazzo è uscito e Kery, per paura di perderlo (anche perché probabilmente sentiva l’avvicinarsi del momento della separazione), si è letteralmente gettato dal balcone di casa, che si trovava al secondo piano di un palazzo.

L’impatto è stato molto forte e gli ha causato un grosso trauma. Adesso il cane è ricoverato in canile dove si sta riprendendo da 2 operazioni chirurgiche alle quali i medici l’hanno dovuto sottoporre per rimettere in sesto le sue zampe.

Gli interventi, molto delicati, sono stati eseguiti da un’equipe di Parma esperta in ortopedia in un ambulatorio veterinario di Aosta. L’Associazione ha contribuito alle spese con circa 1500 euro. Ora, appena  Kery si rimetterà, dovrà subire un’operazione all’altro polso, lo riferisce il direttore della struttura alla Croix noire, Danilo Maccarrone.

Purtroppo il suo giovanissimo padrone non c’è più, portato via dalla malattia ma i due sono riusciti a salutarsi per l’ultima volta.

Noi abbiamo voluto condividere con voi questa storia commovente che ci ha toccato il cuore, augurandoci che Kery trovi una nuova famiglia che lo accolga con amore.

Fonte: lastampa.it

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