Rimasto vittima del terremoto di Amatrice, quando è stato estratto dalla macerie ha difeso la sua casa fino all’ultimo…

Ormai non si fa altro che parlare dell’orribile tragedia accaduta l’altra notte che ha colpito soprattutto Amatrice, un paesino nella provincia di Rieti, di cui ormai non è rimasto nulla. Il terremoto ha spazzato via ogni cosa, portando con se centinaia di vite di uomini, donne, persone anziane, innocenti bambini e anche dolci animali. I tg sono impazzati di notizie che ci aggiornano ogni ora suoi nuovi svolgimenti e su tutte le persone che i nostri eroi, esausti ma che continuano a cercare senza sosta, hanno finalmente trovato.

Siamo qui a scrivere questo articolo per ringraziarli del fatto che, oltre a salvare vite umane, stanno salvando anche molti animali rimasti vittime del terremoto. Uno di loro è Bravo, un grande cagnolone dal pelo bianco che è rimasto incastrato per molte ore sotto le macerie della sua casa insieme alla sua famiglia.

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Quando sono arrivati i soccorsi il cucciolo è stato il primo ad essere trovato e salvato, ma la sua reazione fu inaspettata. Come tutti già sapete i nostri compagni di vita ci proteggono e proteggono la nostra casa dai pericoli e dalle persone sconosciute, anzi molte volte è proprio per questo che la gente adotta un cane in casa, ci fa sentire più sicuri, soprattutto di notte. Bravo si trovava in una situazione di terrore e non capiva cosa stava succedendo intorno a lui e anche se non sapeva con certezza di cosa si trattasse, era certo che aveva appena fatto del male a lui, alla sua famiglia e alla sua amata casa. Continuava ad abbaiare e a ringhiare contro i soccorritori non permettendogli di avvicinarsi alla sua casa. La proteggeva nonostante non aveva più un briciolo di forza, i suoi occhi e il suo aspetto facevano tenerezza. Ma anche se lui non lo permetteva dovevano salvarlo e dovevano salvare la sua famiglia.

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I soccorritori hanno cercato di tranquillizzarlo e di trasmettergli fiducia con frasi tipo “cucciolo vieni qui, noi vogliamo aiutarti, ti portiamo al sicuro”, grazie alle quali è riuscito a capire che erano davvero gli eroi che stavano per porre fine alla sua sofferenza e gli ha permesso di salvare la sua famiglia.

Oggi i suoi umani si trovano in ospedale ma non siamo riusciti ad accertarci delle loro condizioni, sono così tanti i feriti e i dispersi che è impossibile riuscire a penetrare in tale caos. Bravo vaga per il paese in attesa che la sua famiglia torni da lui. Non incolpiamo nessuno per questo, stanno cercando di dare alloggio a tutte le famiglie senza una casa e lottano per salvare quelle che ancora si trovano sotto le macerie. Siamo sicuri che si prenderanno ben presto cura anche di lui, sappiamo che è un cane forte e con dei valori, ce lo ha dimostrato con questa storia. Quindi Bravo buona fortuna, sei un eroe come lo sono coloro che ti hanno salvato, varrà la pena di aspettarli, i tuoi genitori torneranno presto da te…

Una storia che ci ha colpiti e che deve essere raccontata, condividetela con i vostri amici.

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