Adolescente Butta Il Gatto Dal Quarto Piano Per Vedere “Se Cade In Piedi”

Questa storia riguarda una ragazza molto giovane di nome Fiorella Alvarez che vive nella città di Chaco in Argentina. Qualche anno fa, questa ragazza ha pubblicato un video su diversi social network pensando di far divertire un po’ di persone. Ma non poteva minimamente immaginare quello che avrebbe scatenato.

Un giorno vide il gatto della sua vicina camminare camminare sul bordo del davanzale della terrazzina del quarto piano in cui abitava. Colta da un idea, secondo lei geniale, decise di fare un tremendo scherzo al gatto per dimostrare al mondo se quello che si dice sui gatti è vero o no. Lasciò cadere il gatto giù, verso il vuoto, dal quarto piano per vedere se è vero che i gatti cadono sempre in piedi. Il video fece il giro del mondo diventando virale in pochissimi giorni. La sua dimostrazione è stata l’inizio di una serie di polemiche scatenate dalla rabbia di migliaia di persone. La gente chiedeva una condanna “esemplare” contro i maltrattamenti degli animali.

Le autorità hanno subito identificato la ragazzina e tolto il video da ogni parte del web. Fiorella, allora minorenne, non subì alcuna condanna se non una denuncia da parte della sua vicina che ha voluto impartirle una lezione. Si eliminò con vergogna da ogni social network del web, ma non prima di aver scritto delle scuse pubbliche:

“Quello che ho fatto è stato orribile e non lo giustifico. Sono stati due secondi di incoscienza e stupidaggine, non mi sono fermata a pensare in quel momento, non ho nemmeno immaginato le conseguenze che la mia azione avrebbe portato. E’ stato uno stupido scherzo volevo soltanto far ridere qualcuno. Avevo sempre sentito dire che i gatti cadono in piedi, ho dato per scontato che non si sarebbe fatto male. Non ho mai voluto che il gatto si facesse male. Ora che ci rifletto so che è qualcosa che non avrei dovuto fare. Vi chiedo scusa con il cuore. Per tutti quelli che sono interessati al piccolo animale, sappiate che non è morto ne si è fatto male, ma se ne è andato camminando sulle sue zampe. Ho chiesto perdono alla sua proprietaria e le ho detto che mi prenderò a carico tutte le spese veterinarie delle visite che gli vorrà fare.”

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Con questo articolo vogliamo dire a tutti coloro che si divertono a pubblicare video mentre maltrattano gli animali di pensarci molto attentamente prima di farlo. Fiorella è stata molto fortunata perché la padrona del gatto ha deciso che le sue scuse bastavano e in più la ragazza era minorenne. Ma oggi il maltrattamento degli animali è un reato, art. 544-ter del codice penale. Ed è punito con la reclusione da 3 mesi a 18 mesi e con la multa da 5 000 euro a 30 000 euro.