Ha perso tutto nel terremoto, la sua ragazza e i suoi genitori sono stati rinvenuti morti sotto le macerie. Lui è stato soccorso in fin di vita, ma mentre lo portavano via c’era una sola cosa che continuava a ripetere: “Salvate almeno il mio cane”

La storia che stiamo qui a raccontarvi si è diffusa velocemente in tutto web e parla di un ragazzo sfuggito alla morte durante la notte del tragico terremoto. Il suo nome è Claudio ed è stato trovato in fin di vita sotto le macerie della casa dei suoi genitori, in cui quella sera era rimasto a dormire insieme alla sua ragazza. Amatrice è un piccolo paesino ma con un caloroso senso di unione, infatti l’estate gli abitanti del posto sono soliti organizzare sagre e feste che attirano gente da posti vicini e lontani e che fanno tornate alla propria casa nativa quelli che si sono trasferiti altrove per studio, lavoro o altri motivi personali.

Questo è stato proprio il caso di Claudio che quella sera era andato a trovare i suoi genitori in compagnia della sua fidanzata e del suo amato cane, un cucciolo di volpino. Ma la sua mamma, il suo papà e la sua ragazza sono stati rinvenuti senza vita, lui è l’unico sopravvissuto e quando è stato estratto dalle macerie e messo al corrente della situazione il suo cuore si è spezzato, non aveva più importanza che la casa gli era crollata addosso perché il mondo intero stava per fare lo stesso. La scena ha intenerito tutti coloro che erano intorno al lui in quel momento e che hanno raccontato che il ragazzo era in un totale stato di shock.

Mentre lo trasportavano via sulla barella dell’ambulanza, delle parole uscivano dalla bocca di Claudio. I paramedici si sono fermati per ascoltarlo e sono rimasti colpiti dalla frase che continuava a pronunciare interrottamente: “Almeno salvate il mio cane. Ho perso tutto, salvate lui”. Il suo amato volpino era ancora sotto le macerie e al momento era tutto ciò che gli rimaneva, la sua sola ragione di lottare per vivere.

Il ragazzo è stato portato via d’urgenza, con la promessa che avrebbero fatto tutto il possibile. Purtroppo non siamo riusciti a trovare ulteriore informazioni, come potete immaginare con questo caos non è affatto facile. Ma sul web girano delle voci positive, che anche se non confermate, ci hanno sollevato un po’. Secondo alcuni il volpino è stato visto tra le braccia di un vicino di Claudio. Ci auguriamo di riuscire ad ottenere altre informazioni nei prossimi giorni, anzi ci auguriamo la conferma di quanto è stato detto, Claudio ti siamo vicini e siamo sicuri che la tua unica ragione di vita sia viva e ti sta spettando, per cui riprenditi al più presto!

Condividiamo questa storia così da farla arrivare a coloro che conoscono questo ragazzo e che sapranno darci le vere informazioni riguardanti il piccolo volpino

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