Il padrone con l’Alzheimer aveva trascurato per anni il suo pelo, quando i veterinari l’hanno trovata hanno liberato questo gatto dal suo peso

Spesso gli amici pelosi rappresentano l’unica forma di affetto di cui possono godere alcune persone molto sole. Bisogna stare molto attenti però, a vegliare su coloro che non stanno molto bene e assicurarsi che si prendano cura di loro nella maniera corretta. Hidey è un’adorabile micia che ha vissuto per anni con il suo umano malato di Alzheimer. E’ chiaro che l’uomo non fosse in grado di occuparsi di sè stesso, figuriamoci di qualcun’altro. E’ così che quando i servizi sociali hanno ricevuto una segnalazione sulle condizioni dell’uomo, sono andati a prenderlo per portarlo in un ricovero. Ma si sono trovati davanti una scena mai vista prima. La piccola Hidey era completamente ricoperta da chili di pelo misto a sporcizia, che la stavano praticamente asfissiando.

La micia è stata portata alla clinica veterinaria Animal Rescue League Shelter and Wildlife Center, dove è stato stimato che erano anni che quell’ammasso di chili le gravava sul piccolo corpicino. Aveva le sembianze di un polipo. A vederla da lontano non sembrava neanche un gatto. La sporcizia le aveva anche causato delle infezioni molto gravi. 

Il tutto le ostacolava il movimento e la respirazione. I medici hanno dichiarato di non aver mai visto nulla del genere. La micia è stata sedata per non farla agitare e delicatamente e pazientemente il personale ha iniziato a liberarla da tutto quel fardello.

Il peso totale del pelo rimosso era di gran lunga superiore a quello del suo corpo.

Una volta pulita completamente e curata dalle infezioni, ne è uscita fuori una micia bellissima! Hidey era finalmente libera di poter vivere la sua vita.

Questa meravigliosa creatura ha anche trovato una famiglia che si prenda cura di lei come merita e che sostituisca il ricordo di quegli anni infernali, con tanto tanto amore!

Condividete questa storia con i vostri amici. Qualora sappiamo che un amico o un vicino di casa non sia più in condizioni di poter accudire un pelosetto, suo malgrado, è nostro compito intervenire prima che le conseguenze siano fatali per tutti!

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