Le telecamere a visione notturna di un rifugio monitorano una cagnolina che partorisce ma riprendono anche una cosa inaspettata

Questo è una storia che vi farà commuovere e, nello stesso tempo, vi farà tornare a sperare nel futuro dell’umanità. Al mondo non c’è solo crudeltà, ci sono anche persone buone che non esitano a mettere se stesse in gioco quando si tratta di un altra vita.

Siamo in un rifugio per animali abbandonati in Tennessee. Il Tipton County Animal Shelter è uno di quei rifugi chiamati “high kill shelter”, il che significa che, in caso di sovraffollamento, provvedono a sopprimere i cani anziani, quelli malati o quelli chiamati “difficilmente adottabili”.

In questo rifugio viene portata Mireya, una femmina di razza boxer incinta. Dovete sapere che le femmine incinte non possono essere messe in adozione e, spesso, i cuccioli appena nati vengono soppressi. Mireya, dunque, rischiava la sua vita e con lei anche i suoi cuccioli.

A questo punto intervengono i volontari di Conway Area Humane Society che decidono di spostare Mireya in un altro rifugio e prendersi cura di lei e dei cuccioli per poi trovare loro una famiglia.

Il direttore Operativo di CAHS,  Debra Cameron si è personalmente accertata che Mireya abbia un parto tranquillo e sereno. La cagnolina ha ricevuto le cure che necessitava, tanto amore e un posto dove partorire in sicurezza. Sono state installate delle telecamere per monitorare la cagnolina anche durante la notte.

Ed è stata proprio una di queste telecamere a registrare un momento dolcissimo: una delle volontarie durante il turno di notte andava a trovare Mireya e si stendeva, insieme a lei, nella sua cuccia da parto per darle conforto e coccolarla.

La cagnolina era dolcissima e l’amore che riceveva da questa donna e da tutte le altre persone che operavano nel canile la facevano stare tranquilla e serena. Alla fine Mireya ha partorito 10 cuccioli meravigliosi. I volontari hanno trovato per lei e per loro delle famiglie che siamo sicuri che li ameranno per sempre.

Fonte: littlethings.com

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