La sua umana lo porta dal veterinario per sottoporlo ad eutanasia, era determinata nonostante l’opposizione dei veterinari. Un infezione agli occhi non è un motivo valido per sopprimere un gatto…

Il protagonista di questa storia è un gatto di due anni dal pelo bianco che è stato abbandonato quando aveva solo tre settimane in uno studio veterinario dopo che la sua umana aveva deciso di sottoporlo a eutanasia a causa di una grave infezione agli occhi.

I veterinari si rifiutarono di assecondare la pazzia della donna se prima non avessero fatto tutto il possibile per salvarlo, ma lei lo lasciò nello studio e andò via senza voler sentire eventuali alternative. Fortunatamente una coppia di giovani ragazzi dal cuore d’oro alla vista del povero gattino e dopo aver ascoltato la sua storia decise di adottarlo e di lottare con lui affinché rimanesse in vita.

La sua infezione oculare si rivelò essere una malattia cronica URI e in più scoprirono che aveva la tigna e stava perdendo il pelo in diversi punti del corpo. È stato sottoposto immediatamente ad un urgente trattamento, mentre la coppia si prese cura di lui nella loro amorevole casa nutrendolo e coccolandolo.

Dopo diverso tempo e molto coraggio Gozer, questo il nome scelto per lui, iniziò a reagire e a mostrare cambiamenti positivi. Oggi sono passati due lunghi anni da quando è stato abbandonato e, quel gattino che doveva essere soppresso, adesso è un gatto forte e soprattutto sano.

“È il gatto più strano che io abbia mai avuto. Il mio ragazzo lo chiama “change face”(cambio di faccia) perché a volte sembra un gatto diverso… ama tutti gli animali, cani, gatti e anche furetti”, le parole della sua umana durante un’intervista ad una rivista americana.

L’unica cosa che la sua malattia gli ha lasciato è una particolare e divertentissima espressione che rallegra i cuori di chi lo circonda.

Il suo destino doveva portarlo alla morte ma grazie a delle meravigliose persone oggi ha festeggiato il suo secondo compleanno, è felice, è sano e ha portato solo gioia nella vita dei suoi umani.

Condividiamo questa storia affinché la donna che l’ha abbandonato veda cosa si è persa e capisca quando è insignificante la sua vita.

 

Fonte: http://www.lovemeow.com/