Per la festa della mamma vi facciamo questo regalo, state attenti che le immagini ingannano….nulla è mai come appare!

Una storia davvero incredibile che mostra quanto può essere potente l’istinto materno animale. Adri De Visser è un fotografo di 50 anni, appassionato di animali selvatici. Quel periodo si trovava in Kenya, particolarmente interessato alle leonesse, al rapporto con i cuccioli e alla loro caccia spietata. La cattura che solitamente attuano questi grossi felini è spettacolare, quanto brutale, Visser era lì proprio per documentare questi particolari momenti carichi di istinto.

Risultati immagini per leonesse che mangiano le prede

 

Ad un certo punto accade però qualcosa di veramente inaspettato… mentre i leoni stanno consumando la preda dall’erba vicina spunta terrorizzato un cucciolo. Non era un cucciolo di leone, bensì un cerbiattino. Per i leoni una vera fortuna, potevano aggiungere qualcosa al pranzo. Infatti la leonessa si distacca dalla carcassa e lentamente, con fare di agguato si avvicina al piccolo spaventato…

Si china su di lui, apre l’enorme bocca e ……lo porta via da lì, lo prende per il collo come fosse un piccolo della sua specie e lo porta lontano, al sicuro dal resto del branco.. Visser era davvero stupito di quello che stava accadendo davanti ai suoi occhi e al suo obiettivo, non ha potuto resistere ed ha immortalato il bellissimo momento.

Quando i lavoratori del “Samburu National Park”, in Kenya, hanno scoperto questa rarità che va contro la natura predatrice delle leonesse, perché anche se mamme cacciano appunto per sfamare i piccoli, rimasero scioccati, e credetemi, non furono gli unici! Ci hanno spiegato poi che questa per la precisione, è la terza volta che accade un fatto simile. I primi due purtroppo sembra non siano andati a buon fine: in un caso la leonessa ha divorato il cucciolo, nell’altro è stato allontanato proprio dagli operai del Parco, perché il cucciolo era malnutrito. Ma come si dice, non c’ due senza tre! La leonessa è determinata a dimostrare il suo istinto materno! Per lei non c’è niente di più importante che garantire a questo piccolo di sopravvivere ai pericoli e crescere in modo sicuro, sperando che l’istinto materno non l’abbandoni!!!!  E’ rimasto con lei perché lo sta educando bene a quanto pare e viene seguito nel parco dagli operatori…

Condividete per ricordare a tutti il gran cuore delle mamme!

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