Gocce di memoria. La commovente storia di Hachikō, l’angelo con la coda

Hachikō (ハチ公?) fu un cane di razza Akita, che nacque a Ōdate, il 10 di novembre del 1923.  Questo cane è diventato famoso per aver dimostrato un’immensa lealtà e una fedeltà senza confini nei confronti del suo amico umano, il professor Hidesaburō Ueno.

Il 21 di maggio del 1925 il profesor Ueno morì improvvisamente, stroncato da un ictus durante una lezione all’università. Quella sera alla stazione Hachikō aspettò in vano il suo amico. Non sappiamo se il cane abbia capito che il suo amico l’avesse lasciato. Ma questo non ha importanza… quello che conta è che Hachikō ha continuato a recarsi alla stazione, ogni giorno, per 9 lunghi anni. Si metteva lì, ad aspettare invano il suo ritorno.

La sua storia venne presto conosciuta in tutto il Giappone e il cane Hachikō divenne un emblema di lealtà e affetto. Gli fu dedicata addirittura una statua nel 1934 e, ben presto, la sua storia divenne il soggetto di vari libri e film. Molti lo conoscono con il nome di Chūken Hachikō (che significa letteralmente cane fedele Hachikō) ma il suo vero nome era Hachi (il suffisso “kō” è usato come vezzeggiativo). In giapponese Hachi significa “otto”, un numero che si dice che porti fortuna e che sia ben augurante.

A marzo del 1935 il corpo di Hachikō fu trovato esanime su una strada di Shibuya. Aveva 12 anni ed era malato di filariosi. Per onorarlo, nel paese venne dichiarato un giorno di lutto nazionale. Attualmente il suo corpo si trova esposto al Museo Nazionale di Natura e Scienza a nordovest della stazione. Alcune sue ossa, però, sono state sepolte accanto alla tomba del suo umano, nel cimitero di Aoyama. Ueno e Hachikō adesso sono insieme per sempre.

Noi vi vogliamo riproporre un meraviglioso video che ripercorre la sua storia con l’aiuto delle immagini del film con Richard Gere. Siamo sicuri che vi faranno commuovere.

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