Foligno: getta la sua cagnolina dalla finestra, quando i condomini si affacciano trovano l’impensabile, a terra c’era qualcosa di scuro, scendono a vedere e vengono colti da malore!

Foligno, la pazzia è in ognuno di noi? Non lo sappiamo cosa la testa di certe persona possa produrre. Fatto sta che la sera dell’11 Settembre scorso un uomo di Foligno ha fatto una cosa terribile. Si sentivano guaiti strazianti e un forte trambusto, uno dei condomini o un dirimpettaio, non è molto chiara la cosa, si è affacciato ha trovato una scena da far piegare le gambe a chiunque.

 

L’uomo aveva buttato un cucciolo dalla finestra e quando il vicino si è affacciato ha visto che a terra c’era un mucchio di qualcosa, scende a guardare e trova una cagnolina e quattro cuccioli di circa 10 giorni decapitati. Un malore è il minimo davanti a tale scena. Arrivano i carabinieri e il servizio veterinario, fanno i primi accertamenti e il chip da conferma che l’uomo che l’ha lanciati ne sia effettivamente il proprietario. Il tizio, senza scomporsi, afferma che la cagnolina era scomparsa da settimane e che dei cuccioli non aveva alcuna notizia.

Emerge un quadro assurdo, i vicini avevano lamentato la violenza dell’uomo all’amministratore condominiale ma, si sa, le cose sono lunghe in questi casi.  La onlus animalista locale ha dichiarato guerra aperta al folle, vuole il rinvio a giudizio per maltrattamento e uccisione, in più vuole, sembra anche lecito, un provvedimento restrittivo, in quanto l’uomo ha un altro cane in casa, un pitbull. La crudeltà di questo gesto non può passare in secondo piano, gli animali devono essere lasciati in pace, tali individui non sono soggetti da tenere in mezzo alla società, noi non li vogliamo, devono pagare per il male fatto, quest’uomo ha decapitato madre e quattro figli, ma chi lo vorrebbe come amico o come vicino? Neanche la madre forse ha piacere di averlo come figlio, LE ASSOCIAZIONI HANNO LAMENTATO UN CERTO DISINTERESSE DELLE AUTORITA’, MA SI SA, DEI CANI IN ITALIA NON FREGA A MOLTI!

1 commento su “Foligno: getta la sua cagnolina dalla finestra, quando i condomini si affacciano trovano l’impensabile, a terra c’era qualcosa di scuro, scendono a vedere e vengono colti da malore!”

  1. Salve. Ho visto un servizio in TV che ha parlato di questo fatto molto grave. Vorrei solo lasciare un commento a tal proposito.
    Questo, vorrei che lo leggano tutti. Cittadini, uomini donne e coloro che hanno il potere ed il coraggio di dire ciò che è meglio è che non lo è, e che le leggi vengano applicate. Il sistema giuridico italiano sembra essere complesso ma esauriente. Il più completo al mondo. Ma possibile che una persona del genere abbia solo l’obbligo di firma? No,di questa gente ce ne tanta, magari molti altri sono in stato “dormiente”!
    Io non sono per la pena capitale, ma per la giustizia sì. E se qualcuno è per la legge del “taglione”,allora basta applicare una pena esemplare sí, ma rieducativa. Vero, un assassino non riporterà in vita la sua vittima, ma se un giudice da una giusta pena, (ammettiamo di 30 anni),bene, se tutto è stato valutato, rivalutato è riconfermato,nel tempo che occorre (senza sconti di pena, senza prescrizione, senza rinvii ecc.)Perché la firma!? In questo caso io propongo l’arresto e poi sanzione pecuniaria di tot soldi, e per finire non la pena di morte, ma i lavori forzati. Utili all’uomo, o come in questo caso, utili agli animali. Ti metto un bracciale elettronico (uno per ogni arto, e uno al collo. Quando non fai bene il tuo lavoro scossa dolorosissima. Fino a quando non cambi. Quando esci cambiato non puoi toglierti questi dispositivi. Altrimenti esplodi, e questo a vita. E sarai anche monitorato a vita, come i parametri vitali, posizione, …..Si, marcato a vita ma non ti daranno la pena capitale.

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