Circondati Da Catrame E Altri Rifiuti Tossici, Con Gli Occhi Chiusi E Il Cordone Ombelicale Attaccato, Questi 6 Gattini Stavano Per Morire….

A raccontarci questa storia è il signor William Gabrill, un lavoratore del settore di gestione dei rifiuti a Sacramento, la capitale della California. Un giorno come gli altri si recò al lavoro ma gli accade qualcosa di inaspettato. Tutto procedeva come al solito nella discarica e lui stava svuotando i cassonetti in ordine come faceva tutte le mattine. Improvvisamente iniziò a sentire dei piccoli e sofferenti miagolii provenire all’interno di uno dei cassonetti. Prestò attenzione seguendo quei suoni e notò sei piccoli gattini appena nati con gli occhi ancora chiusi e il cordone ombelicale ancora attaccato al corpicino.

Erano troppo piccoli per potersi muovere e in più erano circondati dal catrame e dai scarti di legno. Probabilmente erano stati lasciati lì dalla loro mamma che li aveva rifiutati oppure, ci auguriamo di no, erano stati lasciati lì da qualche orribile individuo che voleva disfarsene. Comunque erano andate le cose, l’unica cosa che importava in quel momento era che William li avesse trovati. Dopo averli messi in salvo lì portò al Sacramento SPCA, una società per la prevenzione della crudeltà contro gli animali.

William durante i suoi anni di lavoro nella discarica aveva visto di tutto gettato nei cassonetti, ma non si sarebbe mai aspettato che un giorno avrebbe trovato dei gattini.

Due membri dello staff del Sacramento SPCA si offrirono per prendersi cura di loro, per nutrirli con appositi biberon e per monitorare la loro crescita.

Ogni giorno crescevano sempre di più e finalmente dopo un mese avevano aperto gli occhi.

William si recava a trovarli periodicamente, per coccolarli e per vedere come stavano.

Uno dei gattini fu chiamato William dai volontari del centro in suo onore.

L’uomo ha deciso di adottarne uno, ma deve aspettare ancora un po’, almeno fino a quando i gattini non saranno in grado di mangiare da soli.

Fino ad allora vivranno sotto la cura del Sacramento SPCA, tra coccole e tante dosi d’amore.

 

Fonte: www.littlethings.com