I cani simbolo del terremoto del 24 agosto… salvati e salvatori!

Nei giorni in cui avrebbe dovuto celebrare la cinquantesima edizione della sagra degli spaghetti all’amatriciana, la città conta i morti. Il bilancio è ormai ufficiale e non si spera più di trovare qualcuno in vita.

Adesso è il momento di fermarci e piangere i morti, stringendoci tutti in un abbraccio intorno ai superstiti e a chi ha perso qualcuno in questa immane tragedia.

Ma un pensiero v anche agli animali rimasti sotto le macerie e a quelli che sono stati salvati, senza dimenticarci del lavoro straordinario dei cani da macerie che non si sono risparmiati e hanno salvato tantissime vite, umane e animali.

Vorremo percorrere insieme a voi alcuni dei momenti più significativi… quelli che hanno come protagonisti i cani, sia come soccorritori sia come soccorsi. In un video vengono ripercorsi i momenti più emozionanti e noi vi invitiamo a visionarli. Abbiamo scelto di condividere questi momenti con voi perché pensiamo che questi cani debbano essere conosciuti e onorati per il loro impegno.

Il loro contributo è stato fondamentale, come quello del labrador Leo che ha permesso ai soccorritori di individuare un intera famiglia sepolta sotto le macerie e salvare la piccola Giorgia.

Poi ci sono loro, i salvati, piccole creature spaventate, che avranno bisogno di tanto amore e coccole per riprendersi. Come Matilda, la cagnolina che ha aspettato per molte ore davanti alla sua casa crollata durante il terremoto, fino a quando la sua padrona è riuscita finalmente a raggiungerla.

O il cagnolino salvato da sotto le macerie che il suo amico umano aspettava impaziente ad abbracciare. Sono storie di amore, di lealtà, di coraggio e di amicizia. Storie che non devono essere dimenticate. Perché loro sono i cani simbolo di questo terremoto e hanno dato un contributo importante e questo, noi umani, non dobbiamo dimenticarlo mai.

Fonte: video.repubblica.it

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