Brasca, il dolcissimo randagio di Torano non c’è più. Un paese intero è in lutto per lui

Questo è un racconto che vi farà commuovere perché si tratta di uno dei cani randagi più amati di tutto il paese. Brasca aveva 19 anni ed era conosciuto a Torano, paese in provincia di Rieti, dove viveva da quando era un cucciolo.

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 Lui non era il solito cane randagio. Tutti amavano Brasca. Non lo avevano adottato semplicemente perché Brasca era uno spirito libero. Lui non aveva un proprietario ma tanti. Era il cane del paese. Gli portavano da mangiare tutti e lo coccolavano.
La mattina lui accompagnava i bambini al bus e li aspettava quando ritornavano. La mattina al bar davanti alla fermata trovava la sua colazione. A pranzo, invece, Brasca mangiava la pasta. Si trovava sempre per lui un piatto saporito perché le signore del posto facevano a gara per cucinare per lui. Brasca amava le fettuccine ma non diceva di no nemmeno ad altre pietanze.
Anche la sera per Brasca la cena era asicurata. Il cane mangiava spesso al pub del paese. Per la notte, invece, aveva un bel posto dove dormire: in un garage, vicino a una stufa a legna.

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Brasca era spesso invitato anche a pranzare al ristorante di Stefano. Per lui c’era sempre qualche osso di bistecca che non rifiutava mai. La gente di Torano si assicurava che avesse sempre l’acqua fresca, gli mettevano l’antiparassitario e lo portavano a fare i vaccini. Le coccole non gli mancavano. Era buono coi bambini e con i gatti. Ogni volta che nel paese c’era una cerimonia, Brasca c’era. Tanti abitanti del posto hanno, nel loro album di matrimonio le foto con Brasca.

Era anche diventato papa alcune volte, perché riusciva sempre ad intrufolarsi in qualche recinto per trovare le sue fidanzate. Ultimamente si era fatto una compagna, Tetta, che stava sempre con lui.

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Una volta è stato coinvolto in un incidente. Un’altra volta ha lottato con altri cani rivali. Ma tutti lo soccorrevano e lo medicavano. Ma ieri la cattiva notizia: a Torano si è sparsa la voce che il cane che tutti adoravano era stato portato in clinica perché non stava bene dalla sua dottoressa preferita Andreana.

Lì, circondato da persone care, il suo cuore si è fermato. La sua compagna lo piange, perché ha capito che non tornerà più. Anche lei, come lui, vive nel paese sotto la protezione degli abitanti del posto.

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Brasca ha avuto più amore di tanti cani che avevano un proprietario perché lui aveva centinaia di famiglie. Adesso gli abitanti di Torano continueranno ad occuparsi di Tetta, la sua compagna, ricordando Brasca con affetto.

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