Accumoli: Il cane del benzinaio diventa il protettore di tutti gli abitanti del paese. Viene adottato e diventa la mascotte e il supporto di tutti i bisognosi

Quando nella nostra vita una tragedia ci porta via ogni cosa non abbiamo più la voglia di vivere e di andare avanti, ma siamo costretti e per farlo ci aggrappiamo alle piccole cose. La nostra voglia di continuare a credere in qualcosa ci fa “associare” a queste stesse cose un altra cosa che per noi è importante, cambiandone il significato e facendole diventare il simbolo mistico di cui in quel preciso momento abbiamo bisogno.

Forse vi abbiamo un po’ confusi con queste parole ma vi spieghiamo subito di cosa stiamo parlando, raccontandovi un episodio accaduto ad Accumoli, il nome di un paese che ormai sentite ovunque, sul web, al tg e anche per le strade, colpito tragicamente la notte del “maledetto” terremoto.

Un cane randagio vagava nelle strade di questo paese da molti mesi e la gente spesso lo notava, fermandosi a salutarlo e chiedendosi a chi appartenesse. Se ne stava sempre nei dintorni del benzinaio di piazza San Francesco. La notte della tragedia questo meraviglioso animale è sopravvissuto scampando alla morte. Da allora tutti gli abitanti del posto hanno iniziato a prendersi cura di lui e a nutrirlo, garantendogli ogni giorno un pasto sano servito nelle tendopoli dove sono allestite le cucine e che lui ormai frequenta abitualmente. È diventato la mascotte di Accumoli e alla gente piace pensare che sia stato proprio San Francesco, il Santo a cui il nome della strada in cui viveva è dedicato, a salvargli la vita. Tutti sapete che San Francesco è il Santo Protettore degli animali e ha protetto questo cane dalla morte, scegliendolo come protettore e guida di tutti coloro che adesso ne hanno bisogno.

Molti di voi non sono credenti, altri stanno ridendo pensando che sia esagerato e altri ancora sono commossi. Volete sapere cosa pensiamo noi? Questa gente ha bisogno di credere in qualcosa in questo momento e noi non siamo nessuno per impedirglielo, anzi non dobbiamo permetterci. Per cui si, questa meravigliosa creatura è il loro protettore e la loro mascotte che adesso in poi sarà al fianco di tutti gli sfollati che hanno bisogno di una quotidiana dose d’amore e sappiamo benissimo che nessuno sa darcela come fanno i nostri amati amici a quattro zampe.

Non rimanete indifferenti davanti a questa storia, condividetela e fatela arrivare al cuore di coloro che ancora non la conoscono.

 

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