Lo straziante video appello di Giuseppe Perna che tutti noi dobbiamo CONDIVIDERE: ‘NON È ANCORA FINITA! DEL MIO CANE NON SI SA ANCORA NIENTE. Iceberg non è ancora salva. Aiutatemi a riprendermi il mio cane. Voglio che quest’incubo finisca. Voglio abbracciare la mia cagnolona e prendere il primo aereo per ritornare in patria’

La vicenda di Iceberg non si è ancora conclusa. Eravamo rimasti all’accordo stretto tra i rappresentati dei due paesi per il rilascio di Iceberg e pensavamo che tutto fosse finito ma, purtroppo, non è stato così. A dircelo è proprio Giuseppe Perna, il suo proprietario, tra le lacrime.

Per adesso l’unica cosa sicura è che Iceberg non sarà soppressa. Ma la cagnolona si trova ancora nel canile e Giuseppe sta soffrendo perché non la può vedere e non la può abbracciare e sa che la sua Iceberg pensa di essere stata abbandonata e soffre. Anche le le autorità danesi hanno ribadito il loro impegno e hanno annunciato che il caso di Iceberg sarà trattato diversamente degli altri casi simili, non hanno ancora permesso a Giuseppe di incontrare la cucciola.

Lui, in un video appello, chiede il nostro aiuto. Ci chiede di fare rumore, di condividere le sue parole e di tenere accesi i riflettori sul suo caso. Solo così le autorità danesi, dice lui, sentendosi guardate da tutto il mondo, cercheranno di risolvere le cose più in fretta. Per lui e per la sua cagnolina si sono mosse associazioni animaliste sia italiane che danesi, gente del mondo dello spettacolo e della politica e persone comuni.

Il Ministro dell’Ambiente danese Esben Lunde Larsen e l’Ambasciatore della Danimarca in Italia, Erik V. Lorenzensi sono publicamente impegnati a risolvere questo caso ma Iceberg sta ancora nel canile ed è fondamentale accorciare i tempi. A un cane non possiamo spiegare che deve avere pazienza e che deve aspettare i tempi della giustizia. Lei pensa di essere stata abbandonata da Giuseppe e soffre.

L’uomo non vede la sua amica da quando è stata portata via e, se per lui questa cosa è straziante, immaginatevi quanto lo è per la cucciola.

“Una cosa che loro non capiscono è che il comportamento del cane cambierà perché più la tengono chiusa in gabbia e più sentirà la mia mancanza credendo di essere stata abbandonata cosa che non è vera”,

ha detto l’uomo originario di Avellino,aggiungendo:

“In questo modo se un giorno dovrò lasciarla per poco penserà che la sto abbandonando. Per questo vi chiedo: ridatemi il mio cane che vado via”.

https://www.facebook.com/animalistiitaliani.onlus/videos/1625523240794262/

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