Un’uomo ha legato il cane al suo camion e lo ha trascinato, ma il destino ha voluto salvare il piccolo Arlo. Il cucciolo si è aggrappato alla vita con tutte le sue forze.

A volte le parole non riescono a descrivere la rabbia. L’orrore provati per alcuni maltrattamenti così crudeli come ci racconta la storia di Arlo. L’unico pensiero costante è che ci sono persone che non si meritano di vivere.

Arlo è un piccolo cucciolo che è stato portato in punto di morte da un essere spregevole. Un uomo lo ha legato alla parte posteriore del suo camion e lo ha trascinato, per quasi due chilometri, su una strada sterrata.

Perché? Per quale motivo ci sono persone che fanno queste cose?

Arlo si è salvato da morte certa grazie all’intervento del destino. La cintura che lo legava al camion si è spezzata e lui è rimasto lì a terra, soffrendo terribilmente per le abrasioni e ferite che gli aveva procurato il trascinamento, ma era vivo.

Quando gli operatori dell’associazione per la difesa degli animali di Galveston (Texas) hanno ricevuto la chiamata di soccorso, si sono diretti subito a salvare Arlo, anche se dubitavano che potesse essere ancora vivo. Le ferite erano impressionanti, e respirava a fatica.

 

Il cane è stato trasportato con urgenza al Vergi Animal Hospital

E’ stato sottoposto al trattamento d’urgenza per stabilizzarlo. Gli sono state date forti dosi di antidolorifico per non fargli sentire il dolore e le ferite sono state tutte accuratamente disinfettate e hanno  controllato che non ci fossero fratture. A questo punto lo hanno fasciato completamente con un materiale apposito che permette l’areazione delle lacerazioni, senza che possano essere intaccate da agenti esterni e, attraverso questa speciale “imbragatura”, gli vengono somministrati gli antibiotici che sono distribuiti su tutto corpo. Queste attrezzature sono disponibili solo in ospedali altamente specializzati e, fortunatamente, Arlo è stato portato qui.

 

Il cane, nonostante gli antidolorifici, ha sofferto davvero moltissimo, ma la sua dolcezza ha permesso di continuare con le cure, giorno dopo giorno. Per due mesi è rimasto completamente immobile dentro alla sua “tutina” protettiva senza mai perdere il suo dolcissimo sguardo.

Dopo questo tempo, finalmente hanno potuto togliere la protezione rimanente e pian piano alleggerire le fasciature.

Houston Rescue K-911, il rifugio che l’ha preso in carico, ha raccolto fondi per poter coprire tutti i costi del trattamento che sarà ancora lungo, ma Arlo ce la farà.

Per quel che riguarda l’autore di questo gesto criminale, è stato arrestato con l’accusa di crudeltà sugli animali. Si tratta di Raymond Roy Hall. È stata fissata una cauzione di 20.000 dollari, ma nessuno l’ha pagata quindi è in carcere in attesa di processo.

La cosa importante è che Arlo si sta riprendendo completamente e presto potrà cercare una famiglia che lo ami per sempre.

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