“Sono ancora qui, perché un cane abbandonato mi salvò la vita”. La storia di un uomo e il suo cane

Un uomo ha raccontato la sua bellissima esperienza con un cane abbandonato. Non abbiamo voluto cambiare neanche una parola e ve l’abbiamo riportata così come l’ha raccontata lui. Parola per parola.

“Nel 2010 il mio medico mi raccomandò di comprarmi un posto al cimitero, perché in meno di 5 anni mi sarebbe servito. Ma sono ancora qui, perché un cane abbandonato mi salvò la vita.


Quando la gente vede una foto di 5 anni fa, non riescono a credere che sia io. Il mio peso era di 170 kg, la mia pressione arteriosa era altissima, avevo il colesterolo elevatissimo e soffrivo di diabete di tipo 2. Spendevo più di mille dollari di medicine al mese. Mi sentivo davvero fuori luogo in mezzo alla gente. Mi isolai dalla società e semplicemente smisi di vivere.

Dovetti fare un viaggio di lavoro, i sedili degli aerei sono sempre molto piccoli, era difficile per me sedermi, il mio corpo fuoriusciva da entrambe le parti. Dovettero ritardare il volo perché non avevano un prolungamento della cintura di sicurezza. Affianco a me viaggiava un signore che si dimostrò molto infastidito e disse: ” perderò la mia coincidenza perché lei è troppo grasso”.

In quel momento realmente toccai il fondo. Fu allora che decisi che se non volevo morire, dovevo fare qualcosa. Cercai nella guida telefonica e trovai una nutrizionista vicino casa mia. Una delle prime cose che mi chiese di fare, fu di adottare un cane abbandonato.

Questo mi avrebbe obbligato ad uscire per strada e ad avere più interazione sociale. Così andai in un rifugio locale e ricordo di aver detto alla signora: ‘vorrei un cane obeso di mezza età per avere qualcosa in comune con lui e quando entrai nel salone ci guardammo entrambi negli occhi come dicendo ‘sul serio?’.
Me lo portai a casa quella notte, nessuno dei due sapeva cosa aspettarsi.

Dopo un po’ di tempo, stabilimmo un vincolo inseparabile, come non mi era mai successo con nessun’altra persona o animale. Cominciammo a camminare almeno mezz’ora tutti i giorni. Dopo un anno, solamente cambiando il modo di mangiare e camminando con Peety, persi più di 70 Kg.

Tutto nella mia vita migliorò, smisi di prendere le medicine e il diabete di tipo 2 scomparve. Anche Peety perse 13 kg. Sarà stato perché lo facemmo insieme ma sembrava un miracolo. Un giorno mi misi a leggere i documenti di adozione di Peety e scoprì che era stato abbandonato in un cortile e nessuno giocava con lui. Aveva l’artrite e altri disturbi. Sicuramente si chiedeva che ne sarebbe stati di lui. Anche lui era stato in una situazione come la mia, senza amici e si è trasformato in un cane orgoglioso.Più in là dell’amore incondizionato, Peety mi ha insegnato cos’è la lealtà assoluta.


Mi guardava sempre come se io fossi la persona più grandiosa del pianeta e io decisi di essere la persona che lui credeva che io fossi. Una delle cose che sognavo fare era di partecipare ad una maratona completa, e lui mi guardò come per dire ‘tu puoi farlo’. Allora mi misi e lo feci. Tutto questo mi fece uscire dalla mia vecchia vita e mi trasformai in un’altra persona

Sapevo che lui stava invecchiando e che il suo tempo stava per finire. Scoprirono un tumore maligno e non c’era nulla da fare. Sentivo che stava per morire. Semplicemente mi buttai a terra con lui, mi guardò, e vidi la vita che scivolava via dal suo corpo. Quella fu la fine, restai seduto ad abbracciarlo. Lo amavo davvero tanto.

Mi sentivo cosi triste, dopo 6 mesi ancora non lo avevo superato, poi durante una corsa pensai improvvisamente ‘ devo andare al rifugio adesso’ e andai. C’era un cane appena arrivato, ancora non era sul web e non gli avevano fatto la scheda. Lui mi guardò e io guardai lui, sembrava dirmi ‘amico, andiamocene di qui’ .Jake è un cane completamente diverso.

Adora giocare e ci alleniamo insieme, adesso corre 16 km con me, e faremo insieme la maratona.
E’ il miglior compagno di corsa che potevo trovare.
Quindi davvero grazie a Peety mi alzo ogni mattina con il desiderio di essere
la miglior persona che posso essere. Mi trasformò in una persona completamente
differente. Oggi pensando a lui, ogni giorno mi chiedo, chi ha salvato chi…”

Ecco il video mentre racconta la storia.

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