Attenzione a queste 17 piante, potrebbero essere letali per il vostro gatto. Sicuramente qualcuna di queste piante, le avete in casa o nel giardino.

Lo sapete che ci sono delle bellissime piante, molto diffuse nelle nostre case, che sono velenose per il amici pelosi e anche per i bambini?

Il pericolo principale per gli animali curiosi che vanno sgranocchiando tutto è la stella di Natale. Quando arrivano le feste, tutte le case sono addobbate da questa meravigliosa pianta. Questa pianta può essere molto pericolosa anche per i bambini. Il rosso in particolare potrebbe attirarli ad “assaggiarla”. Anche cani e gatti potrebbero essere incuriositi da questa pianta . Purtroppo, è tossica in tutte le sue parti poiché sia il fusto che le foglie sono ricche del lattice che causa la tossicità.

L’ingestione di questa pianta provoca problemi gastrointestinali, ipersalivazione, irritazione delle mucose e dolori addominali. Se il lattice viene a contatto con la pelle provoca dermatiti e se entra in contatto con gli occhi, può causare seri disturbi.

 

Altra pianta amata nel periodo natalizio, ma molto pericolosa è l’agrifoglio. Foglie e bacche sono molto tossiche e causano problemi intestinali e, in base alle dosi, avvelenamento.

Per le feste natalizie non manca mai il vischio, simbolo di amore e portafortuna, ma non per chi, accidentalmente, lo ingerisce. Il vischio contiene viscotoxin, una tossina che può causare i soliti disturbi gastrointestinali. Può dare anche problemi cardiovascolari, collasso, bradicardia e dispnea.

Abbandonando il periodo natalizio, il rischio non si elimina, infatti ci sono piante che si trovano spesso nelle nostre case.

Le liliacee di ogni genere possono causare, nei gatti , insufficienza renale. L’esposizione a qualsiasi parte di questa pianta basta a produrre una tossicità mortale. Basta che i nostri amici pelosi vengano a contatto col polline per correre grossi rischi. La mortalità dei gatti che hanno ingerito questa pianta è molto alta.  Il problema si presenta con vomito, inappetenza, depressione, poliuria e polidipsia. Se non curati in tempo muoiono entro 3/7 giorni.

L’oleandro è una di quelle piante che si trovano in moltissimi giardini. Una pianta bellissima ma altamente tossica se non velenosa anche per i piccoli uomini. Insieme a mughettoconvallaria e digitale, possono causare bradicardia, aritmia ventricolare e morte.

A quelle elencate aggiungiamo azalee, rododendrodieffenbachia e filodendro che provocano disfunzione neurologiche.

Per chiudere la lista ricordiamo di stare attenti anche a filodendro, ortensie, primule, ciclamini, edera, alloro  che possono creare qualche fastidio ai vostri gatti.

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