Vigevano – Lei si preoccupa di dissetare i cani randagi e come ricompensa le fanno una multa 169 euro.

Questa è la storia di una semplice ragazza, che ama gli animali e che quindi pensa al loro benessere. E’ successo a Vigevano, la ragazza barista di mestiere, ha l’abitudine di lasciare una ciotola d’acqua, fuori dal locale, per dissetare i cani randagi di passaggio.

Lo ha sempre fatto, senza avere mai problemi, fino a quando riceve un inaspettata e sgradevole sorpresa. Gli viene recapitata una multa di 169 euro per aver occupato il suolo comunale senza permesso.

Per aver cercato di dissetare dei poveri esseri innocenti, la ragazza si è beccata la stangata emotiva.

Se questa può sembrarvi una faccenda piuttosto strana, aspettate di leggere il seguito.

Con grande sorpresa, è stato il sindaco stesso a prendere le difese della ragazza. Dopo aver avviato un’indagine amministrativa e aver parlato con il comandante dei vigili, il sindaco ha fatto una colletta nella giunta comunale per pagare la sanzione al posto della donna.

«Questo gesto – è il secco commento del sindaco Andrea Sala – testimonia il mio disappunto per quanto è accaduto. La sanzione inflitta alla barista Vigevanese è stata pagata da me personalmente insieme ai colleghi della giunta».

Pare infatti che i vigili non abbiano voluto sentire ragioni, ma il sindaco risponde:

«Davanti a certe situazioni – conclude Sala – va usato prima di tutto il buon senso, che è sempre benvenuto e che deve essere prevalente in chi è demandato a fare rispettare le leggi».

Quando è stata emessa la multa, era il periodo del “mercatino dei sapori” e c’era una grande affluenza di gente. Ma da lì a ritenere che una ciotola di 25 cm di diametro potesse intralciare l’afflusso, ci vuole una fervida fantasia.

Fortunatamente una volta tanto, chi è al “potere” è intervenuto per una giusta causa invece di restare indifferente ad eventi che risultano “leggermente ingiusti”. Condivisi se hai apprezzato il gesto del sindaco, magari qualcun’altro potrebbe prendere esempio.