Il suo padroncino si è trasferito con la famiglia, da tre anni Yara lo aspetta a scuola, il luogo dove attendeva il suo piccolo umano per andare a casa insieme. Yara non si arrende, perché per un cane, un legame, è per sempre! Ecco la sua storia.

Questa storia ci racconta la fedeltà degli animali e l’amore che provano per la loro famiglia umana. Quando un essere umano entra a far parte della vita e del cuore di un cane, è per sempre! Per il nostro amico Fido, non esistono litigi, rotture o allontanamenti. Per lui, le persone che ha amato, restano per sempre parte di lui. Questa è una di quelle cose che spinge molta gente ad apprezzare immensamente i pelosetti. Tra le persone questo concetto è raro da trovare e con il passare del tempo e dell'”evoluzione”, sta scomparendo.

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Siamo a Bellaria Igea Marina, una della tante cittadine lungo la costa adriatica, dove viveva la famiglia di una bambino e un cane: Yara.

Un giorno la famiglia ha deciso di emigrare in Germania, tutti se ne vanno ma il cane no. Sembra che la famiglia non avesse (e non abbia tuttora!) la possibilità  di portare anche  Yara che è stata affidata alle zie e alla nonna dell’ex piccolo proprietario.

Ma Yara, un bellissimo pastore tedesco di 8 anni, non dimentica il suo piccolo amico e da 3 anni, tutti i giorni si presenta davanti alla scuola elementare Tre Ponti di Bellaria, insieme a genitori, maestre e bidelle, e osserva i bambini che escono da scuola.

Qui Yara accompagnava e veniva a prendere il suo padroncino. Il cane soffre tanto e trova pace solo in estate, quando il bambino va a trovare le zie. Ma, come per tutte le belle cose, arriva la fine, il bambino deve tornare in Germania e per Yara ricomincia la sofferenza e il dolore per quella lunga assenza.

Inoltre è sempre sola in quel grande cortile di casa dove  è nutrita e curata, ma dove non ha l’amore di una persona vicina perché le zie si alternano alla cura dell’anziana madre e, con l’occasione, anche del cane.

Ultimamente Yara si presenta sempre più spesso e alcune mamme hanno incominciato a preoccuparsi. Hanno pubblicato le foto sui social. Virginia Manuzzi, una delle tante mamme della scuola, pensava che il cane si fosse smarrito perché non ha il collare, ma si vede che è un cane tenuto bene quindi non poteva essere abbandonato.

Quando le proprietarie sono venute a conoscenza del fatto, hanno contattato Valeria e gli hanno raccontato la triste storia.

Adesso tutti sanno che Yara è innocua e tranquilla, va alla scuola solo per cercare i ricordi del suo piccolo padroncino.  Attorno alla storia di questo cane è nata una catena di solidarietà, tutti la proteggono, la chiamano, l’accompagnano a casa insieme ai bambini.

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