“Senza difese, nelle mani del suo aguzzino. Il suo corpo era l’espressione di un oddio senza nome” Ecco la punizione del suo umano per aver perso un combattimento.

Era nelle mani di veri aguzzini, era stato utilizzato come esca per i cani da combattimento. I cuscinetti delle zampe erano ferite, le unghie strappate, aveva ustioni, ferite e orecchie tagliuzzate.

E’ stato un volontario dell’Associazione GUADALUPA del COPA a trovarlo mentre girovagava per le strade. Il cane era molto spaventato, e non si lasciava avvicinare. E’ come dargli torto dopo tanta sofferenza e dolore? E’ stato abbandonato dal suo ex “umano” in un posto squallido, un edificio abbandonato, noto per essere utilizzato per i combattimenti tra cani.

RADICI

Aveva subito l’ira del suo proprietario, probabilmente aveva perso un combattimento e per vendetta il suo corpo è stato martoriato.

” Senza difese, nelle mani del suo aguzzino Il suo corpo era l’espressione di un oddio senza nome” hanno scritto nel sito dell’associazione Click Animaux.

E’ stato immediatamente portato dal veterinario, la sua condizione era estremamente preoccupante, era debole e stanco. Il veterinario ha trascorso diverse ore per alleviare il dolore, pulire le ferite, suturare e bendare. Era ovvio che parte della sua condizione era dovuta non solo all’attacco di un cane, ma c’era anche a mano malefica dell’uomo.

Il cane è stato chiamato Root e aveva bisogno di tantissime cure, dovevano ricostruire i cuscinetti delle zampe, amputare parte della coda e curare l’infezione della pelle oltre a tutte le ferite che aveva su tutto il corpo. L’associazione però non aveva abbastanza fondi disponibili, quindi hanno chiesto aiuto pubblicando la storia su facebook. Hanno ricevuto l’aiuto di centinaia di persone di cuore che hanno donato per coprire le spese delle cure.

Quando si sentono storie come queste, ci si augura che abbiano almeno un lieto fine, che la povera anima innocente abbia trovato la felicità e che chi lo ha ridotto così paghi per ciò che ha fatto. Be, in questo caso, il colpevole non è stato rintracciato, ma sicuramente possiamo gioire nel vedere com’è oggi Root nel video di seguito e possiamo gioire nel sapere che è stato accolto da una famiglia che ha deciso di dargli tutto l’amore che merita.