Rifugio accoglie un cane sordo, ma il proprietario arriva pregando di restituirgli il cane

I rifugi di tutto il mondo sono pieni di animali che cercano solo una casa in cui stare e un po’ d’affetto. Però non tutti i cani che sono li vengono abbandonati dai propri padroni, alcune volte possiamo trovare delle storie diverse. Proprio come è successo a Glock, un cane che, dopo essere stato rapito dalla sua padrona, è stato abbandonato in un rifugio.

cane rapito viene ritrovato dalla sua padrona in un rifugio

Glock è un bellissimo pitbull che viveva in Florida con la sua padrona, Rory. Sfortunatamente un giorno, il cane è stato rubato ed è stato lasciato in un rifugio.

Non appena Rory è venuta a sapere della posizione del cane, è subito corsa di lui per riportarlo a casa. Prima di fare questo però, doveva presentare tutte le carte delle vaccinazioni del cane. Raccolti tutti i dati, si è recata nel rifugio.

Qui è sorto un altro problema: Glock si trovava nel rifugio da più di due settimane, motivo per cui per riportarlo a casa, la donna, doveva pagare una modesta somma di denaro.

cane rapito viene ritrovato dalla sua padrona in un rifugio

Rory era disperata, continuava a piangere dicendo “Per favore, posso avere il mio cane? Non ho soldi per tirarlo fuori!”. Voleva a tutti i costi riavere il suo cane.

Jade, una volontaria del rifugio, è rimasta profondamente colpita dall’amore della donna verso il proprio cane. Così, dopo averla tranquillizzata, gli ha detto che poteva riavere il suo cane, spiegando che avrebbero portato il cane da lei non appena avessero finito di compilare le pratiche burocratiche.

La parte più commovente della questione è che Rory non ha dovuto cacciare un soldo di tasca sua per riavere Glock.

cane rapito viene ritrovato dalla sua padrona in un rifugio

Finalmente Rory portò il suo cane fuori. Jade ha descritta la scena su Facebook in questo modo:

“Glock stava saltando e saltellando, era così felice di vederla, e lei piangeva e lo abbracciava. Il loro amore e legame sono profondi. Le abbiamo fornito del cibo per cani e un buono da spendere, di cui era grata”.

La storia di Rory e Glock va a dimostrare che non tutti i cani nei rifugi si trovano li per padroni incompetenti, ma delle volte alle loro spalle hanno una famiglia che li sta cercando e farebbero di tutto per riaverli.

Articoli correlati