Ragazzo abbandona il suo Pitbull in un rifugio per salvarlo dalle violenze del padre

Quando perdiamo un animale domestico sappiamo che non è facile dirgli addio, ma se fossimo costretti a dire addio al nostro cane perché qualcuno gli fa violenza? Un ragazzino di 12 anni ha deciso di portare il suo cane in un canile a causa degli abusi da parte del padre. Sperava così di aiutare il suo cane ad avere una vita felice.

Il ragazzino insieme all’aiuto della madre hanno cercato un canile che potesse aiutare il povero cane. I due hanno lasciato insieme il cucciolo davanti il rifugio Xollin situato a San Juan Teotihuacán, in Messico.

RENE con su peluche que le dejo su humano de 12 años para que nunca lo olvidara 😪❤.RENE with the stuffed animal that…

Posted by Xollin on Sunday, February 23, 2020

Il cucciolo è stato messo all’interno di una scatola insieme ai giochi e ad una lettera strappa lacrime che spiegava il motivo dell’abbandono del cucciolo:

Mi chiamo Andrés e ho 12 anni. Io e mia mamma abbiamo deciso di lasciarlo nelle vostre mani di nascosto da mio padre perché stava pensando di venderlo, ma lo ha maltrattato e preso a calci. Una volta lo prese a calci così forte che gli fece male alla coda. Spero che voi possiate aiutarlo e prendervi cura di lui. Gli ho lasciato un peluche così non mi dimenticherà”

La scelta di portarlo al canile è stata molto sofferta ma la condizione che stava vivendo era troppo dolorosa e il suo futuro incerto.

Arrivato al rifugio il cucciolo di Pitbull è stato accolto e chiamato Renè. Come aveva raccontato il ragazzino il cane presentava una frattura alla coda, i volontari hanno prestato le giuste cure mediche. Così il cane ha iniziato a far parte della grande famiglia di oltre cento cuccioli del canile.

‼La felicidad de Rene 🥰☺☺☺‼#HappyRENE#XOLLIN Familia que lo ama mucho🎉🐶

Posted by Xollin on Thursday, March 5, 2020

Le immagini del cucciolo abbandonato all’interno della scatola hanno fatto il giro del mondo tramite l’account Facebook del rifugio. Erano tante le persone che appena viste le immagini si sono offerte di diventare la famiglia adottiva del cucciolo. Il cucciolo nonostante i maltrattamenti era solamente capace di dare amore.

I volontari del canile hanno raccontato che il ragazzino e la madre sono tornati a fare visita al cane per vedere come stava. Ancora oggi i volontari stanno cercando la famiglia migliore per il cucciolo.

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