Orrore In Calabria: Viene Ritrovata In Un Cassonetto Con Una Corda Al Collo

Non solo quando arriva l’estate dobbiamo ritrovarci  più spesso con scene come quella della foto, animali abbandonati, buttati in cassonetti della spazzatura o chiusi dentro buste ma oltretutto ci sono ancora zone in Italia, dove non si sa neanche a chi rivolgersi in questi casi, zone dove gli animali ancora non valgono le attenzioni delle autorità, zone dove la vita di una creatura innocente non conta niente e la parte più triste è che stiamo parlando di un paese che si definisce civilizzato, l’Italia. Ultimamente si stanno vedendo tanti casi critici, “made in Italy” e questo è uno di quelli.

cane

Un altro episodio dalla Calabria arriva a popolare il web degli animalisti, questa volta si tratta di una piccola cagnolina di taglia medio/piccola che è stata trovata all’interno di un cassonetto della spazzatura, ricoperta di sangue, con una fune attaccata al collo. A trovarla sono stati un gruppo di ragazzi, Domenica scorsa 31 luglio, hanno sentito dei lamenti provenire dai bidoni dell’immondizia e quando si sono affacciati hanno visto la triste scena. Non sapendo come procedere, hanno chiamato i vigili i quali hanno risposto con massimo disinteresse “di dare da bere all’animale”. A questo punto sono riusciti a tirare fuori il cane dal cassonetto con un po di difficoltà e si sono rivolti ad un’associazione: “La corsa per arrivare ….e per trovarci di fronte ad uno spettacolo terribili”, hanno spiegato i volontari “uno scricciolo terrorizzato con la bocca sanguinante”. Era disidratata, spaventata, con una lesione al musetto che sembrava frutto di un colpo con un bastone o altro, piena di zecche, ma per lei c’è speranza, dato che è viva.

La piccola è stata portata subito in clinica dove ha ricevuto le prime cure, ma la sua permanenza in clinica sarà molto lunga e avrebbero bisogno di donazioni per coprire le spese, in modo che la piccola possa tornare a vivere e abbia la possibilità di trovare una famiglia amorevole, una piccola rivincita verso chi le ha fatto questo.

Per informazioni e donazioni potete consultare la pagina ufficiale del rifugio di Reggio Calabria: CLICCA QUI