L’uomo lascia in eredità la sua proprietà al suo cane perché “mi ama più dei miei figli”

Certe storie diffuse online ci permettono di conoscere degli avvenimenti particolari, avvenuti in parti del mondo davvero distanti da noi.

Una di queste storie ci fa entrare nella vita di Om Narayan Verma, un uomo di 50 anni dell’India.

Questo instancabile possidente agricolo è il proprietario di 8,5 ettari di terreno e nel suo paese è diventato virale per via di una importante decisione presa e che riguarda la sua eredità.

Quest’uomo ha preso una decisione che ha sconvolto sia familiari che estranei, decidendo di lasciare la metà delle sue proprietà al suo cane, piuttosto che ai suoi figli.

Secondo quanto riportato dallo stesso Verma, il suo cane Jacky è l’essere che lo ha amato più di chiunque altro sul pianeta e proprio per questo motivo ha deciso di includerlo in maniera dominante sul suo testamento.

Per lungo tempo, infatti, l’unica preoccupazione dei suoi figli è stata solamente quella di litigare per capire chi si sarebbe dovuto appropriare di determinati possessi del padre.

Questa estenuante lotta per l’eredità non ha fatto altro che alimentare astio da parte del loro genitore, che proprio per questo motivo ha deciso di dividere tutto quello che possiede tra la sua seconda moglie e il suo amato compagno a quattro zampe.

Per quanto possa apparire, il possidente agricoltore si è recato dal notaio e ha compilato tutta la documentazione necessaria per rendere il proprio animale domestico un suo vero erede.

In questo modo, si è assicurato che, anche dopo che se ne sarà andato, i suoi figli saranno obbligati a prendersi cura di Jacky.

Lui stesso ha rivelato che così almeno sarà certo che, anche quando lui non sarà più su questa terra, ci sarà sempre qualcuno che rimarrà legato all’animale, anche solamente per interesse economico.

Una decisione davvero radicale e particolare, che tuttavia sembra aver rassicurato l’uomo. Non deve essere stato facile per i figli rendersi conto di essere considerati dopo il “cane di famiglia”, tuttavia se il loro padre ha preso questa decisione ci sarà stato un buon motivo.

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