Inspiegabilmente ogni mattina trovano aperte le gabbie del rifugio. Quello che scoprono lascia tutti di stucco

Nessuno capiva cosa succedesse durante la notte in questo rifugio, ma ogni mattina si ritrovavano i cani fuori dalle gabbie senza capire come potesse succedere……

Accadeva qualcosa di molto strano durante la notte al rifugio di Battersea Dogs & Cats, ogni sera dopo la chiusura del rifugio, misteriosamente tutte le porte di un settore si trovavano aperte la mattina dopo e tutti i cani si trovavano liberi di mangiare il cibo della cucina e di gironzolare per il rifugio.

khgc,h

Dopo varie notti che succedeva questa cosa, senza trovare una spiegazione logica su come accadesse, il personale fu richiamato a stare attenti nella chiusura delle gabbie, controllando accuratamente che fossero ben chiuse. Quello che li lasciava disorientati era il fatto che loro già si assicuravano che le porte fossero ben barricate, ma da un giorno all’altro cominciarono a trovarle aperte tutte le mattine.

kuflflgligi

Il personale cominciò a pensare che qualcuno si stesse divertendo a fare scherzi, addirittura cominciavano a ridacchiare sull’ipotesi che fosse colpa dei fantasmi, ma per evitare che si verificassero incidenti con i cani in libertà decisero di mettere delle telecamere per capire cosa accadesse veramente la notte.

Ecco cosa ripresero le telecamere….Quello che scoprirono i lascio tutti di stucco!!

C’era davvero qualcuno che si divertiva a fare scherzi solo che non era un umano, era Red.

Red è un cane ospite del rifugio molto noto tra i volontari per essere un cane  giocherellone ed estremamente intelligente ma nessuno avrebbe mai pensato che fosse capace di tanto. Non solo Red usciva la notte ma liberava alcuni dei suoi amici per fare baldoria insieme in cucina..

.mnb.mb

Purtroppo per il povero Red , dopo questa scoperta le serrature delle gabbie sono state migliorate e sicuramente passerà un po di tempo prima che impari ad aprire anche queste….purtropppo lasciarli liberi a notte era troppo rischioso per loro stessi.