“occhio per occhio, dente per dente” ecco la giustizia del giudice Michael Cicconetti per chi maltratta gli animali

Quando sentiamo notizie di maltrattamento di animali, ci viene spontaneo augurare all’aggressore di subire ciò che ha inflitto ed è su queste basi che questo giudice decide le sentenze….

A forza di ritrovarsi casi che lo portano a dover attingere alla normativa sul maltrattamento degli animali ( che nel suo distretto non è molto punitiva), ha trovato un innovativa forma di punizione e con questa ha ridotto i casi di maltrattamento del 65% nella sua città.

Il giudice Michael Cicconetti ha una forma abbastanza innovativa di trattare i criminali nella sua città a Painesville, Ohio, decidere se mandarli in prigione o far si che la sentenza sia corrispondente al crimine commesso, una specie di “occhio per occhio, dente per dente”. Questo è quello che è successo lo scorso agosto, quando davanti a lui si presentò Alyssa Morrow dichiarata colpevole di maltrattamento di animali e negligenza per aver lasciato il suo cane, praticamente immerso nella spazzatura e nelle feci, nella propria casa, senza acqua ne cibo.

Ecco come era ridotta la casa di Melissa dove è stato trovato il suo cane.
Tenuto conto di questo, il giudice pensò che sarebbe stato più di impatto per la donna e la comunità se avesse condannato la donna ad una punizione particolare. La condannò a lavorare nell’aria più disgustosa di Stinkiest, il deposito di spazzatura di origine biologica, che viene portata in quest’aria quando entrano in putrefazione riempiendo l’aria di gas irrespirabili dal fetore.

Ecco il giudice che vuole abbassare il tasso di criminalità attraverso penitenze diverse dalla galera.
Moose, il cane vittima della poca dignità di questa donna è stato chiuso in casa, circondato da spazzatura e sporcizia, senza cibo ne acqua, per una settimana intera prima di essere salvato.

Il giudice, che è un amante degli animali, si sentì indignato dal trattamento che questa donna aveva riservato al suo cane e gli disse: ” e’ evidente che lei è incapace di capire i sentimenti di un cane, ma se il cane potesse dirle come si è sentito a stare in quelle condizioni, abbandonato….”

Morrow lo interruppe dicendo con aria sorpresa: ” abbandonato?”
E il giudice prosegui: ” si signora, abbandonato, con paura, con timore e malato e forse lei dovrebbe avere una piccola dimostrazione di ciò che gli ha fatto passare, ma io lascerò che lei scelga la sua condanna. Io vorrei che lei vivesse ciò che ha fatto vivere al suo cane, a questo fine la condanno a prestare servizio sociale nella discarica di materia biologica, dove lei troverà un ambiente molto simile a quello dove ha vissuto Moose, circondata da odori insopportabili e circondata da sporcizia e voglio che lei viva in questo disgusto tutti i giorni per otto ore al giorno, così capirà cosa ha provato il suo cane.”
 

E continuò: ” se le verrà voglia di vomitare, vomiti pure, ma lei si occuperà della zona della discarica più disgustosa e complicata, perché evidentemente, dalla sua reazione “sorpresa” mi dimostra che lei fino ad adesso non ha preso coscienza di ciò che ha fatto.”

Moose è stato curato e appena si è completamente ripreso è stato adottato da una famiglia.

Sebbene sia chiaro che “l’occhio per occhio” non può essere applicato completamente perché non si poteva lasciare Morrow senza bere e senza mangiare una settimana per la legge sui diritti umani, ma sicuramente la vergogna e la presa di coscienza, la aiuteranno a non commettere più simili errori.

Morrow non è stata l’unica ad essere sentenziata con questo tipo di punizioni corrispondenti al accusa. Ci fu un altro caso, dove un uomo abbandonò il suo cane a 48 km da casa sua, per sua sfortuna qualcuno lo vite e segnò la targa per poi denunciarlo. A quanto pare il cane ritrovò la via di casa e un conoscente dell’uomo adottò il cane sapendo che il proprietario  non lo voleva più. Ma anche se non ci furono conseguenze per il cane, l’uomo dovette presentarsi in tribunale e ammise il fatto. Il giudice lo condannò ad una multa salata e ad una scelta, o la prigione o avrebbe dovuto percorrere 48 km a piedi in 48 ore sotto il caldo, come aveva fatto il suo cane.

Il tribunale del Ohio ha affermato che mentre la media nazionale di ripetizione dei reati contro gli animali è del 75%, nel distretto del giudice è solo del 10%. I suoi metodi sembrano avere buoni risultati e il pubblico è entusiasta di questo ed entusiasti che i criminali ottengano parte della loro medicina, in modo da pensarci bene in futuro a ripetere determinati errori.

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