Due fratelli si filmano mentre maltrattano il loro cane, vengono denunciati e condannati, nonostante ciò qualcuno decide di ripagarli con la stessa moneta. Ecco cosa è successo a uno dei fratelli…

Questo è un terribile caso di maltrattamento, che ha indignato il web l’anno scorso quando un video (che non vi posteremo) è stato pubblicato sul web.

Due fratelli, Andrew Frankish di 22 anni e Daniel Frankish di 19, hanno maltrattato violentemente la loro cagnolina di nome Baby. Mentre Andrew colpiva ripetutamente la cagnolina, si metteva in piedi su di lei e la buttava giù dalle scale, il fratello Daniel riprendeva tutto con la videocamera.

Le immagini sono state girate nel 2013 ma sono state scoperte e divulgate solo nel 2016, dopo che i fratelli avevano perso la memory card in un supermercato che è stata poi trovata da qualcuno che ha denunciato subito il fatto dopo aver visto le macabre immagini.

E’ stata fatta subito un indagine dalla polizia, sono risaliti ai fratelli Frankish e hanno scoperto che la povera Baby è deceduta 3 settimane dopo il maltrattamento.. Come da aspettarsi il video e la notizia hanno indignato il web ma oltre alla misera condanna si 5 mesi di carcere e 300 sterline di multa, vi è stata un’altra “condanna” da parte di alcuni residenti della zona “anonimi”.

A quanto pare, una sera, mentre Andrew tornava a casa un gruppo di ragazzi con maschere hanno circondato il ragazzo. Si sono presentati dichiarando di essere “i fratelli maggiori di Baby”, e dopo averlo colpito ripetutamente con calci e pugni lo hanno costretto ad ingoiare una fotografia della povera cagnolina e gli hanno raccomandarono di non dimenticare mai quel giorno. Il ragazzo chiamò la polizia per denunciare l’aggressione, ma a quanto pare le indagini sugli aggressori non hanno fatto molti progressi.

Noi siamo davvero contrari ad ogni forma e tipo di violenza, ma chi ha il potere di cambiare le cose deve rendersi conto che se la giustizia non è in grado di fare il suo dovere, il malcontento della popolazione potrebbe degenerare come in questo caso. Commettere atti di violenza, in ogni caso, è una cosa sempre sbagliata, che ci fa scendere allo stesso livello di chi maltratta.