Cagnolino smarrito cade in un fosso e rischia di congelare per il freddo: il vicesceriffo fa di tutto per salvarlo e ricongiungerlo ai proprietari

La storia di questo incredibile salvataggio ci permette di vedere da vicino un esempio della generosità gratuita che alberga nei cuori di alcune persone. Di fronte alla sofferenza degli animali randagi molti umani scelgono ancora di voltare le spalle, credendo che il proprio contributo non faccia la differenza. Invece la storia del salvataggio di questo cane del Maine da parte del vicesceriffo Mark Anderson è la testimonianza di come l’azione di ognuno di noi verso gli esseri più indifesi possa davvero fare la differenza.

Il vice Mark Anderson si trovava in servizio quando, un giorno qualsiasi, ha ricevuto una segnalazione telefonica. La voce dell’altra parte del telefono riferiva la presenza di un cane in difficoltà ad Arrowsic, nel Maine. La persona indicava un luogo preciso, esortando l’uomo ad agire repentinamente perché – a quanto pare – l’animale rischiava gravi conseguenze. Di fronte a queste parole Mark non ha esitato neppure un secondo, e si è diretto in un batter d’occhio nella sede indicata.

Inizialmente nel luogo in questione – desolato e impervio – non sembrava esserci alcuna traccia del cane in pericolo. Tuttavia, consapevole che l’animale poteva essersi cacciato nei guai, Mark ha insistito nella ricerca. La sua ostinazione lo ha ripagato poco dopo: all’interno di un fosso si trovava un cane di grossa taglia estremamente infreddolito. L’animale era immobilizzato dal gelo e sembrava molto debole.

Mark, tuttavia, è riuscito ad estrarlo dal fosso con molta delicatezza, e lo ha condotto presso l’ufficio dello sceriffo a Bath. Qui un gruppo di uomini in servizio si è mobilitato per far sentire il cagnolone a casa. In particolare, le persone presenti hanno riscaldato l’animale con una stufetta e delle coperte, mentre altre hanno pensato a fornirgli del cibo. A mano a mano che il cane recuperava forze, i suoi occhi brillavano sempre più di gratitudine e riconoscenza nei confronti di tutto quell’affettuoso sostegno.

Ma la missione non era finita: Mark voleva assolutamente trovare i padroni del cane, che dovevano essere molto preoccupati dalla sparizione improvvisa dell’animale. Così, ha affisso in tutto la cittadina di Arrowsic dei poster con l’immagine del tenero cagnolone. Ancora una volta, l’ostinazione di Mark ha avuto un riscontro. Qualche giorno dopo, infatti, ecco apparire negli uffici degli sceriffi una coppia pronta a riabbracciare l’amato amico a quattro zampe. Un lieto fine che solo la determinazione di Mark ha reso possibile!

Articoli correlati