Addio Bambola: una coppia novantenne cerca una famiglia per il proprio cane prima di entrare in casa di cura

Manolo e Maria sono una coppia di anziani di 93 e 92 anni e sono di Suances, in Cantabria. Questi due anziani dopo dieci anni di vita con il loro cane Bambola saranno costretti a separarsi. Martedì prossimo lasceranno la loro casa per entrare in una casa di cura per anziani e il loro cane non potrà entrare.

“Sono molto tristi”, dice Blanca, la nuora .

E’ normale che siano molto tristi al pensiero della separazione, questo barboncino bianco è loro compagno di vita da ben 10 anni. Il barboncino era stato adottato in Venezuela, successivamente la coppia è emigrata in Spagna alla ricerca di un futuro migliore, e bambola ha vissuto da sempre con loro.

Ora non può accompagnarli

La casa di cura di cui saranno ospiti non accetta animali e in ogni caso i due sono molto anziani per prendersi cura di Bambola, le loro condizioni di salute peggiorano di giorno in giorno e con tutta la famigli che vive in Venezuela non c’è nessuno che possa occuparsi di Bambola in Spagna.

Ogni giorno la donna anziana si chiede cosa ne sarà della sua bambina. Una soluzione è arrivata dal veterinario della cucciola. Dopo aver subito un intervento, il veterinario li ha messi in contatto con una associazione La Casa de Menta che aiuta a trovare famiglie adottive per gli animali.

ADOPTADA 🥂🥂🥂🥂Keka con 9 años se queda sólita, su dueña tiene que ir a una residencia.Pesa 3 kilos, es muy…

Posted by La casa de Menta on Monday, July 26, 2021

Da quando hanno reso pubblica la storia di bambola su FaceBook sono arrivati senza sosta messaggi. Il post ha avuto tantissime condivisioni e in molti si sono offerti di mantenere il cane. Fortunatamente è stata trovata la famiglia giusta e il loro primo incontro avverrà martedì dopo che Manolo e Maria faranno ingresso alla casa di cura.

“Non è la prima volta che succede … succede molte volte perché le residenze di solito non accettano animali domestici”.

Sono pochissime le residenze che accettano animali domestici in Spagna come nel resto del mondo. Questo rende l’ingresso ancora più traumatico, costretti a dire addio ai loro amici pelosi.

“A volte è tutto quello che hanno” racconta Carmen Méndez presidente dell’Associazione per la difesa dei diritti degli animali.

“Sappiamo che una residenza non può essere riempita di animali, ma una soluzione deve essere studiata” aggiunge.

In Spagna uno dei pochi posti che accetta animali domestici è in Catalogna. Da quando è aperto 1993 “Di qui sono passati cani, gatti “, ci racconta Silvia Lluch, direttrice della residenza Barcelona Residence.

Silvia spiega come sia importante avere la compagnia del proprio animale domestico, aiuta gli ospiti ad adattarsi e continuano a sentirsi utili.

Purtroppo molte persone anziane vivono questa realtà. Manolo e Maria vorrebbero che la nuova famiglia di tanto in tanto portasse Bambola a fare visita loro e noi ci auguriamo che questo accada con tutto il cuore.

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