Nessuno capiva da dove provenisse il pianto disperato. Dopo sei giorni finalmente la trovano nel bosco. Era in condizioni terribili ma a sconvolgere tutti è stato il modo in cui l’avevano immobilizzata. Con un cavo sottile le avevano

Questa è una delle tante storie che mettono in risalto l’insensibilità umana. Un signore ha fatto una telefonata per segnalare il fatto che non riuscisse più a dormire a causa del abbaiare di un cane. Alex Kelly, un ufficiale incaricato del controllo degli animali nel New Jersey, ha ricevuto la chiamata: “Ci hanno detto che il cane urlava e ululava ogni notte ma nessuno sapeva da dove provenisse il pianto”.

Alex Kelly  allarmato dalla notizia si e recato subito sul posto.  Insieme alla sua squadra, Alex è andato nel retro dell’edificio, ma non hanno trovato animali .”Quando gli ho chiesto esattamente da quanto sentivano il cane piangere, mi ha detto almeno da tre giorni fa”. Kelly era consapevole del fatto che avrebbe dovuto continuare a cercare, così ha fatto un attento studio della zona, e dopo molte ricerche, durate altri tre giorni, finalmente intravide la testa di un cucciolo che timidamente si nascondeva tra le piante. Era chiaro che il cane aveva bisogno di aiuto, ma doveva prima accertarsi che i proprietari non fossero delle case circostanti. Era una giornata molto calda ed il cane non aveva acqua. Kelly ha interrogato tutti gli abitanti delle case più vicine, ma nessuno voleva dare informazioni al riguardo : “Nessuno voleva dire a chi apparteneva il cane. Sapevano che ci sarebbero stati dei problemi e non volevano essere coinvolti”. Nel bel mezzo di una pila di immondizia c’era una povera cagnolina completamente abbandonata, che hanno chiamato Genesis. L’avevano lasciata legata, e non poteva cercare in alcun modo di nutrirsi o lasciare quel posto terribile.

Quando si avvicinarono a lei e videro il modo in cui l’avevano legata, rimasero scioccati. Qualcuno aveva usato un cavo sottile per legarla saldamente a una delle sue zampe: “Se fossimo arrivati ​​un giorno dopo, la circolazione della zampa sarebbe stata completamente interrotta e molto probabilmente avremmo dovuto amputargliela”

 

Ha ricevuto subito un controllo medico completo, e saltava di gioia quando le hanno dato cibo e acqua. Gli esperti del rifugio hanno concluso che i loro ex proprietari hanno usato Genesis per partorire cuccioli da vendere.

La sua adorabile personalità ha colpito subito una famiglia che ha deciso di adottare la dolce cagnolina.

È un sollievo che un cane così felice e amorevole sia riuscita a riprendersi da una vita difficile come quella che ha vissuto in quella foresta a una vita di cure e amore.

Ti invitiamo a condividere questa bellissima storia per sensibilizzare sull’importanza di adottare e dare una nuova opportunità ai cuccioli come Genesis.